I migliori rimedi naturali contro il diabete

Il diabete è una patologia che colpisce il metabolismo quindi, oltre ad un adeguato trattamento farmacologico, per contrastarlo è necessaria una dieta sana ed equilibrata affiancata da una continua attività fisica. Per combattere questa patologia, soprattutto nei casi di prediabete, iperglicemia lieve e diabete di tipo 2 è possibile seguire una dieta alimentare equilibrata ed assumere determinati alimenti finalizzati a ridurre il tessuto adiposo. Nei seguenti paragrafi ti indico quali sono i principali rimedi naturali contro il diabete, analizzando nello specifico erbe, spezie, frutti ed alimenti.

Erbe e tisane contro il diabete

L’erboristeria fornisce una serie di soluzioni particolarmente indicate per contrastare il diabete.

Tisana al mirtillo nero

La tisana al mirtillo nero è ricca di tannini, flavonoidi, glucochinina e glucosidi capaci di abbassare il contenuto nel sangue e creare un effetto ipoglicemizzante. Il mirtillo nero non va però assunto da chi prende farmaci anticoagulanti, H2 antagonisti e antiaggreganti piastrinici.

Bardana

Un’altra pianta molto apprezzata per la cura del diabete è la bardana, la cui radice contiene vitamine del gruppo B, tannini, resine, oligoelementi e aminoacidi. Uno dei principi attivi più importanti è l’inulina, che purifica il sangue. La pianta svolge un’azione disintossicante sugli scarti del metabolismo, quindi è indicata nella lotta all’iperglicemia ed al diabete.

Gymnema

La gymnema è conosciuta come la pianta anti-zuccheri ed il suo componente più importante è l’acido gymnemico A1, che in virtù della sua proprietà ipoglicemizzante blocca l’assorbimento degli zuccheri nell’intestino e stimola la trasformazione metabolica del glucosio a livello cellulare. L’assorbimento dello zucchero può essere inibito fino al 50%.

Momordica

Tra le erbe anti-diabete più conosciute c’è la momordica, impiegata da secoli nella medicina tradizionale cinese e nella medicina ayurvedica per trattare il diabete e l’ipertensione. I principi attivi presenti nei frutti diminuiscono i livello di glucosio e l’azione ipoglicemizzante è garantita dalla capacità della pianta di favorire la produzione di insulina.

Tisana di galega

Infine la tisana di galega svolge un’azione depurativa sui reni e sul fegato, eliminando le tossine in eccesso. La galega aumenta anche la produzione di urine, favorendo l’espulsione degli zuccheri e delle sostanze negative attraverso la diuresi.

Le spezie anti-diabete

Tante spezie fungono da rimedi naturali contro il diabete in virtù delle loro peculiari caratteristiche.

Curcuma

Chi soffre di diabete farebbe bene ad inserire nella sua dieta la curcuma, una spezia antinfiammatoria, antiossidante e antiaterosclerotica che mantiene la glicemia sotto controllo. In particolare la curcuma, come confermato da alcuni studi, è in grado di prevenire o almeno ritardare lo sviluppo del diabete Mellito di tipo 2 nelle persone ad elevato rischio. L’estratto di curcuma è fortemente consigliabile come terapia nella popolazione prediabetica.

Aglio

L’aglio, spezia usata per insaporire molti piatti, mantiene stabili i valori di glicemia e colesterolo nel sangue e risulta prezioso soprattutto per i malati di diabete di tipo 2. Contiene alcuni composto solforosi, come la S-allil cisteina sulfossido, che hanno importanti qualità anti-diabetogene, fa bene al cuore ed è un disinfettante naturale.

Zenzero

Lo zenzero è una spezia molto versatile, poiché si adatta bene a diversi piatti e svolge varie funzioni utili per l’organismo. È in grado di mantenere sotto controllo i valori di glucosio nel sangue e di colesterolo cattivo, aumentando invece quelli del colesterolo buono. In particolare interviene efficacemente sul metabolismo dei carboidrati, sulla sensibilità all’insulina e sui lipidi. Il gingerolo e lo shogaolo, presenti nell’estratto di zenzero, sono in grado di inibire l’attività dell’alfa-amilasi e dell’alfa-glucosiadi, enzimi preposti appunto al controllo del metabolismo dei carboidrati. Infine disinfetta anche il cavo orale e contrasta febbre, mal di gola e mal di testa.

Cannella

La cannella, utilizzata soprattutto per la preparazione di dolci, aiuta a ridurre i livelli di glucosio nel sangue e tiene sotto controllo la glicemia, soprattutto se consumata in modo controllata per una trentina di giorni. Nello specifico ha proprietà ipoglicemizzanti e ipotensive, infatti viene consigliata alle persone che soffrono di diabete di tipo 2. Tra gli altri effetti riduce la pressione alta, il colesterolo ed i trigliceridi grazie alla presenza dell’MHCP, potente polifenolo che stimola ulteriormente i recettori dell’insulina.

Cumino

Il cumino è una spezia di recente importazione, che però sta trovando un largo impiego in cucina. Il suo utilizzo è consigliato per chi soffre di diabete o per i soggetti a rischio, in quanto abbassa i livelli di glucosio. Inoltre favorisce la perdita di peso e migliora il controllo della glicemia e del colesterolo. Uno studio ha inoltre dimostrato che il cumino migliora gli indicatori precoci di diabete negli individui in sovrappeso.

La frutta da mangiare contro il diabete

Fragola

In estate si fa incetta di fragole, una frutta utilissima per chi soffre di diabete poiché migliora la sensibilità dell’organismo all’insulina ed inoltre depura il fegato e l’intestino. Non bisogna però abusarne, altrimenti c’è il rischio di calcoli renali o biliari.

Arance

Limoni

Le arance ed i limoni sono un valido alleato a tavola soprattutto per i malati del diabete Mellito di tipo 2. Questi agrumi contrastano efficacemente l’obesità, la gotta e l’ipertensione e possiedono importanti sostanze antiossidanti e vitamine.

Ciliegie

Le ciliegie hanno un indice glicemico pari a 22, uno dei punteggi più bassi tra i frutti, e contengono antociani, gruppi di pigmenti presenti anche nei vegetali che riducono la glicemia ed aumentano la produzione di insulina fino addirittura al 50%.

Prugne nere

Diversi studi hanno confermato gli effetti benefici delle prugne nere sul diabete, in virtù della presenza di antociani, tannini idrolizzabili ed acido ellagico. Questi frutti, inseriti in una dieta equilibrata, rappresentano un valido supporto nel controllo del livello di zucchero nel sangue.

I kiwi aiutano a controllare i livelli di glucosio nel sangue, a gestire la glicemia e ridurre il colesterolo grazie alla presenza di importanti sostanze come vitamine C, E ed A, flavonoidi e potassio.

Gli alimenti alleati dei diabetici

Chi soffre di diabete deve inevitabilmente fare dei sacrifici, ma non necessariamente rinunciare ai piaceri della tavola. Alcuni alimenti, oltre ad essere deliziosi, sono validi alleati nella lotta al diabete.

Fagioli

Ne sono un esempio perfetto i fagioli, che si digeriscono lentamente e garantiscono un notevole apporto di carboidrati, proteine magre e fibra solubile che prevengono i picchi di zucchero nel sangue, aumentando anche il senso di sazietà. Possono essere gustati in insalate, stufati o zuppe.

Salmone

Il salmone è una fonte importante di proteine e non provoca picchi di zuccheri nel sangue. Risulta inoltre un valido alleato contro attacchi cardiaci ed ictus. Per godere appieno delle proprietà benefiche del salmone, è opportuno consumarlo in forma naturale senza friggerlo o impanarlo.

Orzo

L’orzo, ricco di fibre, magnesio e beta-glucano, abbassa il colesterolo e aiuta a controllare il livello di glucosio nel sangue.

Mandorle

Tra i migliori alimenti anti-diabete ci sono anche le mandorle, capaci di garantire un mix benefico di grassi utili per il cuore, fibre, magnesio e proteine. In particolare il magnesio, fondamentale per il metabolismo dei carboidrati, può ridurre il rischio di diabete.

Caffè

Un po’ a sorpresa, anche il caffè è un prodotto indicato per contrastare il diabete. Recenti studi hanno confermato che bere un caffè dopo un pasto fa bene, poiché le sostanze fenoliche contenute all’interno agiscono come alcuni farmaci anti-diabetogeni che inibiscono alcuni enzimi coinvolti nella digestione di carboidrati. In questo modo si determina un rallentamento dell’assorbimento del glucosio, attenuando così il picco glicemico che si verifica dopo un pasto.

È naturalmente consigliabile consultarsi preventivamente con il proprio medico di base o con uno specialista prima di avviare una dieta a base dei rimedi naturali elencati.